Codici di condotta, bilanci sociali e ambientali. Gli enti pubblici devono capire che i cittadini sono cambiati: hanno altri valori, sensibilità, esigenze.

Molte imprese si stanno accorgendo che il mondo sta rapidamente cambiando, emergono forti allarmi: il dominio delle tecnologie, i rischi ambientali, il divario fra Nord e Sud del pianeta, il potere delle multinazionali, le regole finanziarie hanno fatto acqua. Risultato: i consumatori pretendono che i giganti dell’industria seguano comportamenti di estrema chiarezza e correttezza. Inevitabilmente le imprese cominciano ad adeguarsi seguendo il motto “Good ethics is good business”.
Quello che vale per le imprese varrà anche per gli enti pubblici. I cittadini esigeranno sempre di più un comportamento eticamente corretto dai propri amministratori. Il Cantone avrà nuovi compiti. Sei sono i punti chiave: la correttezza verso i cittadini, il rispetto dell’ambiente, i comportamenti nei confronti dei dipendenti, le relazioni con i cittadini, i rapporti con i cantoni limitrofi e i comuni, il dialogo con il territorio. Gli strumenti non mancano. Si chiamano codici di condotta, bilanci sociali e ambientali, certificazioni etiche. I primi pongono una seria di principi generali con particolare attenzione alla trasparenza in campo finanziario. I bilanci sociali e ambientali sono documenti che si affiancano al tradizionale conto economico. Servono per fare conoscere all’esterno il “grado di socialità” del Cantone e i suoi impegni verso l’ambiente.
In poche parole, quello che sono e quello che penso:
Ambiente
- L’ambiente è una risorsa economica, sociale e naturale vitale
- Favorevole alla creazione di un parco (non riserva) nazionale con le attività umane
- Gestione oculata del territorio per prevenire invece di curare i danni naturali
- Recupero naturalistico delle rive dei laghi e dei corsi d’acqua
- Conservazione del territorio agricolo, recupero e gestione degli alpeggi meritevoli
- Garanzia della gestione dei biotopi di importanza nazionale e cantonale
Caccia e pesca
- Favorevole a una caccia e una pesca sostenibile ove l’uomo deve bilanciare il disequilibrio naturale venuto a crearsi dall’assenza dei grandi predatori
Educazione
- promuovere l’introduzione e il rafforzamento dell’orario scolastico continuato, delle mense scolastiche, di interventi di sostegno e di accompagnamento educativi all’inizio e alla fine della giornata
- Mantenere i vantaggi del modello ticinese nella prospettata armonizzazione delle scuole cantonali
- Rafforzamento dell’educazione ambientale e alimentare a scuola
Energia
- Attuazione di una politica energetica cantonale economicamente ed ecologicamente sostenibile
- Educazione al risparmio energetico
- Promozione delle energie alternative, indigene e rinnovabili
- No al carbone!
Finanze
- Autofinanziamento dello Stato come obiettivo generale
- Utilizzo parsimonioso delle risorse economiche dello Stato
Fiscalità
- Lotta all’evasione fiscale
- Parificazione del carico fiscale delle aziende estere operanti in Ticino
- Basta sgravi per le fasce alte della popolazione
Fusioni
- Di principio favorevole alle aggregazioni comunali
Giovani
- Promozione delle aziende formatrici e delle aziende che assumono ticinesi
- Incentivazione dei programmi speciali per favorire l’accesso al mondo del lavoro dei giovani con difficoltà personali o di apprendimento
Lavoro
- Valorizzazione e protezione dell’imprenditorialità locale attraverso misure di sostegno alla creazione d’impresa
- Seria intensificazione dei controlli in ambito dei bilaterali, le misure attuali sono nettamente insufficienti
Mobilità
- sistema dei trasporti deve avere come obiettivo la mobilità sostenibile, orientata ai principi dello sviluppo sostenibile, potenziamento del trasporto pubblico
- promozione della mobilità dolce: realizzazione di piste ciclabili e pedonali sicure dentro le città, sui percorsi di maggior transito e nelle zone turistiche
- Sono a favore di eventuali pedaggi stradali nei punti nevralgici della rete stradale
Rifiuti
- Incentivazione e potenziamento del riciclaggio
- Sì alla tassa sul sacco cantonale
Sanità
- Responsabilizzazione del cittadino mediante informazioni preventive ed educazione sanitaria (campagne di sensibilizzazione sull’alimentazione, sul fumo, sull’alcol e le droghe)
- A favore di una cassa malati unica solidale ma provvista anche di un sistema di incentivazione-penalizzazione “pro-salute”
Socialità
- Potenziamento del settore delle cure a domicilio
- Ricerca di una migliore compatibilità tra lavoro e famiglia (asili nido)
- Adozione di programmi di intervento mirati soprattutto a prevenire l’abuso di alcol e di tabacco da parte dei giovani.
